MYSELF

18 Marzo. SUD del Mondo. Il mio Sud è Nord se mi osservi dall’Africa. La città di Reggio Calabria (l’antica Reghion) è sulla punta dello stivale. Lo stivale italiano. Di fronte, la Sicilia. Siamo terra di MITI e LEGGENDE. Apparteniamo alla Magna Grecia prima che all’Italia tutta. Il mio cielo è lo stesso di Ulisse. Crescere al Sud ti rende differente. Il SOLE è sempre allo stesso posto. Odore di salsedine dappertutto. A volte piove a volte il vento ti soffia addosso portandosi via le preoccupazioni. Vivo sul 38° parallelo, lo stesso che attraversa la città di SAN FRANCISCO. Forse il motivo per il quale sento di appartenere anche alla città californiana, dove ogni intima RIVOLUZIONE è resa possibile dall’immensità di quell’OCEANO senza limiti. Non importa dove nasci. Ma chi decidi di essere. La domanda è: qualcuno può derubarti di ciò che ti rende te stesso? Conosciamo le nostre città solo quando le viviamo da lontano. Guardo Reghion ovunque mi trovi, ed è sempre la stessa sensazione: il MEDITERRANEO mi scorre dentro. Vibro della forza di  MITI e LEGGENDE. Posso essere qualsiasi cosa. Penso. Ma quando faccio ritorno trovo spesso i sogni della gente abbandonati per terra. Fa male. Sono quegli stessi sogni così potenti da muovere le montagne tutte fino a far schiudere il mare fino a  rendere possibile l’impossibile. Quel sognare così forte per poi sbattere contro un MURO. IL muro invisibile. Ci rialziamo. Corriamo ancora più veloce verso il primo sole fino a diventare il sole stesso. Attraversiamo il VENTO per costruire nuove speranze. E poi quel muro, invisibile. Ancora. Che è qualcosa che preferisci dimenticare. Ma ci sbatti addosso e ti ricordi a quale terra appartieni. Quel muro si chiama Mafia. E c’è da lottare per non lasciarti derubare di ciò che ti rende te stesso. 

Ma quando qualcuno VINCE, vinciamo tutti. 

Ed è solo Festa d’Amore

Questa STORIA parla di 

Resistenza.

Una Romantica

RESISTENZA

E riguarda tutti NOI.

‘C’è sempre un vecchio SUD 

Da qualche parte del MONDO

Più arretrato e in genere OSTILE

Tutti abbiamo un nostro SUD

Che attende pazientemente equità e  GIUSTIZIA

Sin dai tempi delle guerre di INDIPENDENZA 

Tutti abbiamo un nostro ALTROVE

Non basta una vita per TROVARLO

Tutti abbiamo un nostro SUD

Polvere imperfetta che PIOVE

Ed è subito POESIA.

KC

BIO

KC è Roberta Cartisano, polistrumentista, songwriter, producer e session-musician italiana. Dopo essere entrata in contatto con la scena underground di San Francisco, ispirata dalle vibrazioni della Bay Area, Roberta si trasforma in Killing Cartisano.  Prodotto a San Francisco dalla stessa Roberta insieme al produttore della Bay Area George S. Rosenthal, il nuovo lavoro sotto KC è un ibrido tra le radici musicali di Roberta e una band tutta made in San Francisco.

Influenzata dal folk-rock psichedelico, pop orchestrale, funk cinematica e trip-hop, KC è già consacrata dalla prestigiosa rivista inglese Clash Music che la definisce ‘musicista abile e infinitamente creativa’, per la britannica Folk Radio è un ‘vibe ipnotico e psichedelico in cui verrai risucchiato’ mentre per Silent Radio Uk in lei risuonano i Led Zeppelin, i Pink Floyd e i Queen of the Stone Age ma con un lessico classic rock e un songwriting del tutto personale ed esclusivo.

Nel 2018 il debutto sotto nuovo moniker. Ad anticipare Killing Cartisano ‘Vol 1’ (Broken Toys, Cargo Records Uk, Goodfellas Ita) le premier video di The Drunk man e Let Me Go in esclusiva per le britanniche Folk Radio UK, Americana Uk e Back Seat Mafia mentre il singolo Let Me Go entra in rotazione su BBC Radio London.  Il singolo ‘Sky Stolen’ viene rilasciato in esclusiva su Clash UK con un video in short animation interamente disegnato e prodotto dalla stessa KC.

Ad accompagnare l’uscita del disco il Tour europeo che tocca Inghilterra, Germania, Olanda Francia e Italia e il recente invito a partecipare al The End Festival di Londra, tenutosi nella storica casa del folk britannico Cecil Sharp House nel cuore di Camden Town,  in line up con artisti quali Stuart Braithwaite dei Mogwai e tanti altri.

Il suo secondo lavoro sotto “RC” in in lingua madre ‘L’Ultimo Cuore’ (Broken Toys/ Audioglobe 2013) è stato definito all’avanguardia : ‘La dimostrazione che si può fare del nuovo cantautorato rock in maniera decisamente personale ed originale’

 

L’ultimo cuore è stato disco del mese sulla rivista Rumore; è stato presentato live su Radio Rai 2  e con un Tour internazionale di più di 100 date fra l’Italia e l’estero; la stampa di settore identifica Roberta come giovane pioniera del suono visionario definendo il suo personale songwriting ‘rock emozionale’.

 

Già nota nel circuito underground italiano, da tempo presta servizio come bassista pianista suonatrice di synth (Cesare Basile, Cinaski, Lele Battista, Carmine Torchia, Micol Martinez etc); diversi sono i dischi in circolazione in Italia e all’estero nei quali rintracciare la sua presenza.

Gli studi in Filosofia con tesi in Dottrine Politiche e i lavori di ricerca di Estetica della Città nella città di Glasgow, Roberta ha scritto ideato e curato la rassegna HiStorytellersLa Musica nella Storia (BIKO Milano 2011/2012), ha composto le musiche per la compagnia teatrale Le Nozze del compianto ideatore dell’estate romana Renato Nicolini e collaborato con il compositore di colonne sonore Enrico Sabena per Rai Fiction al progetto Uffa che Pazienza ispirato alle favole di Andrea Pazienza.

È’ stata co-fondatrice del collettivo internazionale artistico musicale Broken Toys (2009-2019) con il quale ha prodotto tutti i dischi a suo nome, curato rassegne e collaborato in sinergia con collettivi di artisti e musicisti stranieri.

Con il suo progetto solista ha condiviso il palco con: Nada, Marina Rei, Brunori, Paolo Benvegnù, The Niro, Colapesce, Peppe Voltarelli, Roberto Angelini, Amaury Cambuzat, Marta sui Tubi, Zibba, She Owl, Mark Nelsen, Giuvazza, Carmine Torchia, Vincenzo Cinaski & Vinicio Capossela c/o Bandini, Tetes de Bois, Alessandro Grazian, Hugo Race, Marta Collica, Sepiatone, Violante Placido, Enrico Gabrielli, Amor Fou, Lele Battista, GianCarlo Onorato, Francesco Baccini Dario Ciffo, Alessandra Contini Marco Cosma tanti altri.

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SOUNDREEF INTERVIEWS KC

“Beauty and art don’t need validation” READ THE FULL INTERVIEW ON SOUNDREEF.COM Killing Cartisano, Roberta Cartisano’s reincarnation, is a multi-instrumentalist songwriter and producer. Her mellow, yet

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